Sabato 23 novembre 2019 
ore 10-13 e 14-19
con Francesca Biasetton

Mattino: matita, biro
In piena era digitale, tra tastiere e touchscreen, la pratica della scrittura a mano può costituire un’oasi di “tempo lento” da dedicare a noi stessi. Un’attività semplice, che procura gioia e soddisfazione. Per (ri)scoprirne il fascino è sufficiente staccare dai ritmi frenetici a cui siamo sottoposti, e attivare i sensi attraverso il contatto e l’utilizzo degli gli strumenti scrittori, della carta, e il gesto. Prendendo in esame il “corsivo italiano”, si farà pratica con strumenti di uso comune, per familiarizzare con i tratti e le forme di questa scrittura, così attuale e adatta a essere reinterpretata.

  • matita morbida (HB – 3B)
  • temperino
  • biro nera (Bic cristal)
  • altri strumenti per scrivere, la propria penna/pennarello/roller preferito
  • quaderno a righe di 1° e 5a, formato protocollo – oppure fogli protocollo a righe di 1a e 5a
  • blocco layout formato A4 con carta leggera (tipo Schizza e strappa Favini)
  • un testo di prosa per fare esercizio

Pomeriggio: stilografica punta tronca
Nel pomeriggio si passerà alla stilografica a punta tronca, per ottenere l’alternanza di tratti spessi e sottili tipici delle scritture tracciate con gli strumenti a punta larga. Si riprenderà quanto appreso al mattino, approfondendo il tema delle legature e della spaziatura, l’angolo di scrittura e il ductus.

  • stilografica a punta larga
  • Cartucce inchiostro nero
  • Blocco carta liscia leggera formato A4 (tipo Schizza & Strappa)
  • un testo di prosa per fare esercizio

L’insegnante
Francesca Biasetton, calligrafa professionista da oltre vent’anni, si specializza in Belgio, Germania, Inghilterra e in Italia, seguendo i corsi dell’Associazione Calligrafica Italiana.
Realizza i titoli di testa per il film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore.
In teatro è protagonista con “Abbecedario”, spettacolo in cui disegna dal vivo in videoproiezione, presentato al Festivaletteratura di Mantova (2002), Festival della Filosofia di Modena (2007) e Festival della Mente di Sarzana (2013). Ha illustrato l’omonimo volume, Premio Andersen 2003 e Premio Stregagatto 2004.
Autrice dello slogan calligrafico dei XX Giochi Olimpici Invernali, in occasione del Fuorisalone 2010 decora per Midali una serie limitata di abiti scritti a mano. Nel 2013 è stata invitata a far parte dell’Art Program di Starbucks USA. Alcune sue opere fanno parte della collezione Sammlung Kalligraphie di Berlino. Ha illustrato “All you can eat” di Chiara Lalli (Fandango Editore, 2015).
Nel 2014 è stato pubblicato il suo libro “Unique. What it says, How it looks” (Il Canneto Editore). Le sue riflessioni sulla scrittura a mano sono state pubblicate nel volume “La bellezza del segno” edito da Laterza (2018).
Visiting Professor presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, e IED Firenze, dal 2011 riveste il ruolo di Presidente di ACI Associazione Calligrafica Italiana.


La quota di partecipazione per i quattro incontri è di 100 euro, materiali esclusi.
È richiesta l’iscrizione all’Associazione per l’anno didattico 2019-2020 (10 euro).
Il termine ultimo per l’iscrizione e il pagamento dell’intera quota è il 9 novembre 2019.
Il corso è a numero chiuso; per le iscrizioni dell’ultimo momento non è garantita la disponibilità di posti.
Per partecipare scrivi a info@papegenova.it